lunedì 14 novembre 2011

DUE (ERRI DE LUCA9-RICORRENZE SULLA MIA INDIFFERENZA-RICORDI DA SFOGLIARE-LA BELLEZZA-PROTEZIONE (MARISA E ME)GIA' FATTA ADATTARE... (MARISA)- L'INVIDIA (ZAFON)

Venerdì, 14 Gennaio 2011


Due

Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso.

Erri De Luca

Erri De Luca (1950) è uno scrittore, poeta e traduttore italiano.
Conosciuto anche nel mondo dell'alpinismo, collabora con diversi quotidiani (tra cui La Repubblica, L'Avvenire, Il Corriere della Sera).

 

Venerdì, 07 Gennaio 2011

Claude Théberge


Si sta facendo tardi e fuori piove
l'orologio è indifferente quanto la mia stessa indifferenza
indolente cammina e intanto si sta facendo tardi.
Mio padre e mia madre aspettano di sotto
ci riuniremo per festeggiare un onomastico, un compleanno
qualcosa che annodi un anno in più e ci aggrappi  con artigli
un altro ricordo da vivere più avanti forse un domani.
Pensieri scorrono sul filo da stendere
pinzati di colore i panni stesi non si sono asciugati
non mi ero accorta che piovesse tanto,
non mi ero accorta che questo giorno
si era infilato l'impermeabile e cercava d'aprire l'ombrello.
Intanto si sta facendo tardi, intanto non riesco a provare nulla,
sono indifferente e per la prima volta non ho neppure un regalo
credo d'essermi dimenticata perchè sono così lontana.
Intanto si sta facendo tardi e perchè ora sono qui e scrivo
riversando versi indifferenti sul mio volto d'occhi spenti
ancora non so dire perchè questo giorno
di ricorrenze vive sulla mia staticità.
Indifferente
non è differente da ieri
non sarà diverso domani
- apnea -

Micol©


07 NOV 2010

 

Venerdì, 07 Gennaio 2011


Fotografie che non lascio ingiallire
quelle di un compleanno bagnato di pioggia
allagata d'amore in un parcheggio di fortuna
gli ultimi giorni di una gioia poi perduta
che mi rotola incontro lattina vuota.

Oggi un coro di voci s'alza lontano
troppo distante dalla mia anima
ai margini emarginata e si unisce inascoltata
lo sguardo fermo sul raccordo dei binari.

Oltre, rette parallele proseguono,
viaggi equidistanti senza convoglio.

Micol©

23 Novembre 2010

Venerdì, 07 Gennaio 2011

FOTO DI CURALES©
(DAL WEB)


Non fioccano parole
in questo inverno inverso
dal mio cuore che sfida
un bianco sotto zero
sul panorama il dorso
di rovesciate barche
 ai confini di soffice rena
distante da qui.

E' soltanto una fotografia 

ma strazia quella bellezza 
Una bellezza algida e bianca
 bianco bagliore custode.

Micol

17 DIC 2010




 

Venerdì, 07 Gennaio 2011

Protezione dove strofinare il sorriso                
 
E’ da romantico sogno d’ore insofferenti 
di sinossi non trasparenti e privazioni salvaguardate 
in un perimetro da compitare negli abbottonati nulla
di un misantropo confidenziale
da sospendere in lieve calore e non da rivelare 
che per una conversazione appena decrittata  
da rivelazioni non ragionevoli
 interpretate con difficoltà in alterazioni 
e in contraffazioni, di recondito al buio
sono uscita scorticata
 
Ora incontro, nel realismo delle meschine 
mie ventiquattrore, una forte e familiare
pesta di carezza delicata sui bianchi capelli
che incoraggia distinto sincrono salto 
 con forme raffigurate in raminga stagione 
di suolo umido 
e di fuochi d’artificio sul litoraneo
 
Tra lei e me, senza fine, florilegi 
nelle intercapedini del godibile 
 
un legame che é concordia
 
solo nostra

"LEI"X"ME"
In un tempo del passato che non è mai passato
entrarono nel mio orizzonte scenari
ed echi di duellanti e lame di luce come spade
ferirono il mio petto
ma arrivò nel frattempo il contrapposto scenario 
che mi vede raccontare a lei
quel disperato bisogno di soccorso.
A me somigliante, lei, per quell'amore
sottile del bel pensiero e la dolce parola
divoratrici d'ore di laborioso dovere
eppure  fronte a fronte 
come pepite d'oro, setacciato il momento
troviamo per il chiacchiericcio e la confidenza
intente attente ricamatrici d'arabeschi

"IO"X"LEI"



Venerdì, 26 Novembre 2010




Ed era elementare conversare d’accordo
addirittura fuori mano
legate da grandissimo richiamo
mai detto privilegio
per onestà e rispetto 
nella reale evidenza
di trovarsi tutt’e due autonome e compatte 
anche nel non piacere
e fare festa a questo punto e in quel momento  
mentre la caritatevole continuità 
attribuiva impulsi e simboli 
e dall’abbinamento usciva l’unitarietà
fino alla morte, al di là dell’infinito 
e del tempo  
e mi si pretendeva distacco 
ripeteva l’affine
quando le sigarette si allargavano  
nel portacenere di vetro 
ed io ironizzando non protestavo
e se l’ambiente si faceva irrespirabile  
di tanto in tanto 
rispondevo con un sorriso

Marisa

 
un regalo di Marisa
dedicata alla nostra amicizia

 

Mercoledì, 20 Ottobre 2010

 
L’invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato. Fortunato colui al quale latrano i cretini, perché la sua anima non apparterrà mai a loro. 


[Il gioco dell’angelo, Carlos Ruin Zafon]




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