domenica 24 giugno 2012

ESTEMPORANEA



Lauri Blank


Lo sguardo spesso mi tradisce e non vorrei
per la gelosia che stringo su quella tenerezza.
Assomiglio la sensazione provata
nel sollevare il palmo della mano
sul mare che increspa le onde.
Nel mentre sfiorarle e la brezza del vento
aspergere frammenti di cristallo salino sul viso,
il collo, le spalle, allora le palpebre si chiudono
ed il respiro si bea del profumo di quell'attimo.
Questo accade, gioia estemporanea di Te ricordo
che il sole s'abbaglia trafitto dal mio sorriso.
Micol


venerdì 1 giugno 2012

MORSO E BRIGLIA




Joshua Bronaugh bavaria


Ho imparato la lentezza 
perchè a nulla è valso il mio affanno,
 verticale traspare dal velo denudata natura ed utopia
e rarefatta si è fatta l'aria 
unghia sulla pelle e graffio e laccio
che lascia il segno sul corpo appesantito dal morso e la briglia,
ecco dominata fino ad accasciarsi la vocazione dell'amazzone.


Micol





martedì 29 maggio 2012

SCIALLI NERI D'ALI APERTE



Arantzazu Martinez


Il mio ego è foresta impenetrabile
ombre abitano il silvestre muschiato
e  più non raggiunge le vette
dove godere l'estensione delle giovani aquile.
Maestose si misurano in danze tribali 
con scialli neri d'ali aperte,
scuotono dal torpore l'azzurro dell'infinito cielo,
tempesta e richiamo, alluccano corpo e progenie
ma è dell'aquila caduta che acute si fanno di più le grida.

venerdì 11 maggio 2012

IN VECE TUA LA VOCE


 
  Ann Marshall artist paintings

   In vece tua la voce amata,
bramata, attesa, sperata
  entra e fugge come folgore
 a ciel sereno e sconvolge
l'ora umida del risveglio,
le mani annaspano l'aria
 inseguendo ali azzurre

 ed invece la tua voce
 si manifesta solo in sogno
 circolare giro d'indice
 sul bordo del cristallo puro
a farsi suono in note ipnotiche
 ed incorporee.

Se tu fossi fatto d'abbraccio,
 se tu non fossi solo del sogno la lingua,
 il senso, l'archetto ma strumento e fiato, 
tasti e corde, in vece tua la voce
si farebbe corpo a divenirmi [in]canto.

 Micol




... my Angel





ringraziamenti:  http://ggalleryslo.blogspot.it/2012/05/ann-marshall.html


mercoledì 9 maggio 2012

DI SPALLE


JUAN BAUTISTA NIETO 


Stiamo sempre in due piani

reciprocamente distanti
diversi passi indietro, alle tue spalle,
ad ascoltare il rumore
che produce la noncuranza.
Starei ad ascoltarti per ore
se solo mi parlassi, se ti confidassi.
I tuoi muscoli allenterebbero la morsa
se riuscissi a sciogliere le difese,
i nodi dell'orgoglio
e quella convinzione per cui non valga
più la pena recuperarmi.
Se tu mi parlassi della tua fragilità
delle tue insicurezze
allora avrei motivo per restarti accanto 
ma distante e nascondere il mio volto
reduce dalla gioia e di spalle
sentiresti l'aria farsi più quieta
come smossa da fronde di palma 
ombreggiare dall'abbaglio del sole allo zenit
ed io avrei finalmente pelle da spogliare
ed anima distesa

Micol


... my angel




RINGRAZIAMENTI:


giovedì 12 aprile 2012

SOPRA LE PALPEBRE




painting Steve Hanks

Quando si bacia una donna sugli occhi,
sopra le palpebre,
si prova una sconcertante tenerezza,
come se si baciasse il petto
di un passerotto inquieto,
di pelle fine e delicata,
e con un cuore caldo e palpitante.

Ramòn Gòmez de la Serna